Parlando della propria storia d’amore non si può prescindere dal farlo con quel pizzico di presunzione di ritenerla speciale. Se penso a noi, il mio primo pensiero è la distanza.

Nata in uno dei Castelli Romani io, studiavo a Perugia quando ci siamo conosciuti. Nato in Calabria lui, veniva adottato dalla Brianza all’età di cinque anni.

Un incontro fortuito e casuale avvenuto quasi cinque anni fa, del tutto inaspettato. Fin da subito, rapita dai suoi occhi e dai suoi bei modi. All’inizio giocavamo a rincorrerci, a darci appuntamento, per l’Italia e per l’Europa. Ricordo ancora quando la sera del suo compleanno ci siamo incontrati a Parigi… io leggevo in un bistrot tipicamente parigino (cliché) e lui mi è corso incontro, poi ai piedi della Torre Eiffel, le sue luci non erano mai state belle come quella notte.

Ed ora insieme a Milano. Milano è ciò che non ti aspetti, che solo vivendola riesce a conquistarti, che si rinnova di continuo ed è piena di vitalità e di energia. Un po’ come noi. La stessa città che, attraverso i suoi simboli, abbiamo scelto come scenografia per questi scatti e per i nostri futuri progetti.

Mi piace pensarci camminare sorridenti, come in questa foto, come recita una poesia di Mario Benedetti che si conclude così “…e per la strada fianco a fianco siamo molto più di due”.